Innovazione, formazione e gestione. Treviso punta alla crescita dei suoi panificatori.

Il 19 ottobre 2025 presso la Cantina Produttori a Valdobbiadene a Treviso, si è tenuta l’assemblea annuale del Gruppo provinciale Panificatori.  Una mattinata molto partecipata, ricca di interventi e saluti, che ha messo in evidenza- ha spiegato il presidente Tiziano Bosco – “come i panifici della Marca trevigiana rappresentino un settore del commercio di grande importanza, che è stato capace di adeguarsi al cambiamento, riflettere sul proprio ruolo sociale, di presidio e rivitalizzazione di città e quartieri”.

I panificatori, custode di un’arte artigianale che ha saputo interpretare le moderne sfide nutrizionali e dell’evoluzione del gusto, hanno scelto la Cantina Produttori di Valdobbiadene come sede dell’assemblea annuale per marcare i parallelismi tra le eccellenze dei sapori del territorio e per approfondire, con una degustazione che ha caratterizzato la mattinata, i tanti e sorprendenti abbinamenti tra pane e prosecco. In rappresentanza della Cantina, che rappresenta 600 famiglie, sono intervenuti il presidente Stefano De Rui ed il direttore Stefano Gava. Per il Comune ha portato il saluto l’Assessore Marco Miotto.

La vostra provincia– ha rimarcato il presidente nazionale Assipan, Antonio Tassone  – “è portatrice di visioni, idee e progetti che meritano la ribalta nazionale. La pagnotta dell’abbraccio che a novembre ricorda l’importanza della lotta contro la violenza di genere, così come le tante collaborazioni istituzionali, la tradizionale festa del pane di primavera, sono eventi importanti che diffondono la cultura della salute e della solidarietà e che fanno sentire i panificatori parte integrante del tessuto economico ed urbano. Sapete restituire una narrazione autentica dell’artigianalità”.

Al centro dell’assemblea, l’intervento tecnico di Fabio Fiorentini, imprenditore e titolare del marchio Rimpinza, ha illustrato strategie e strumenti innovativi. Grazie al metodo del food cost, che aumenta la consapevolezza del costo del prodotto, le imprese di panificazione, a volte meno vicine di altri settori ai temi della finanza e dell’economia, possono acquisire la competitività necessaria per resistere e prosperare nel mercato che cambia.

Molto sentito il tema della ricerca di addetti e della formazione professionale, affrontato dal vicepresidente del Gruppo Mario Boccanegra. “Anche se è un lavoro che da notturno si è trasformato in un lavoro del mattino presto e quindi più attrattivo– ha affermato Boccanegra – la ricerca di addetti (si stima un fabbisogno di circa un migliaio in provincia) e il ricambio generazionale fanno parte degli impegni del Gruppo. Calo demografico e formazione professionale rappresentano una delle grandi sfide per il futuro del settore. Per questo motivo, oltre al CFP di Lancenigo (TV) e alla scuola Engim di Oderzo, è in partenza un nuovo corso, sempre con Engim, a Riese Pio X, per coprire le esigenze occupazionali dell’area castellana. 160 ore di pratica e 3 mesi di tirocinio retribuito per diventare panettieri e pasticceri ed apprendere i segreti di un mestiere capace di restituire grandi soddisfazioni”.

Nel corso dell’assemblea, con la presenza del presidente Ascom Oderzo Rino Rinaldin, è stata consegnata una tarda di riconoscimento all’azienda Berti, storico panificio di Meduna di Livenza, che sfidando le convenzioni e l’età anagrafica, ha assunto il sindaco Arnaldo Pitton dando esempio di imprenditorialità, laboriosità e legame col territorio.

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