ASSIPAN (TASSONE) Il riconoscimento UNESCO valorizza anche il ruolo centrale del pane tra tradizione e innovazione
Il recente riconoscimento della Cucina Italiana come patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO valorizza non solo la ricchezza gastronomica del Paese, ma anche i gesti e i saperi artigianali che la compongono. Tra questi, un posto d’onore spetta al pane, simbolo identitario dei territori italiani e frutto di una tradizione secolare.
Ogni forma di pane racconta un sapere locale fatto di tecniche tramandate, lievitazioni lente, uso di farine selezionate e grande attenzione alla qualità. Un patrimonio vivo che oggi si rinnova grazie all’incontro con l’innovazione: nuove fermentazioni, farine alternative, processi più sostenibili e tecnologie al servizio dell’artigiano.
A sottolineare l’importanza del settore arriva la dichiarazione di Antonio Tassone, presidente di ASSIPAN – Federazione Italiana Panificatori aderenti a Confcommercio:
“Il pane è uno dei pilastri della nostra identità culturale. Dietro ogni prodotto c’è un patrimonio di tecniche e passione che si tramandano da generazioni. Il riconoscimento UNESCO valorizza anche il lavoro dei panificatori italiani, veri custodi di una tradizione che oggi dialoga con l’innovazione per offrire qualità e sostenibilità.”
Il pane, elemento fondamentale della cucina italiana, si conferma così un simbolo della creatività e dell’eccellenza che caratterizzano il nostro patrimonio gastronomico.



