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Newsletter febbraio 2020

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L’epidemia di Coronavirus esplosa in Cina ha ormai valicato i confini della nazione asiatica e si sta diffondendo con varia intensità negli altri paesi del mondo tra i quali l’Italia.
Ormai, a partire dal lodigiano, primo focolaio dell’infezione, ad altri comuni di varie zone del nord, c’è il divieto di allontanamento o ingresso, con il presidio delle forze dell’ordine.
In quasi tutte le regioni si stanno prendendo decisioni drastiche per ridurre il rischio di ulteriore diffusione del virus e del relativo contagio.
Se la situazione sanitaria è la prima emergenza, ad essa segue la questione economica con la preoccupazione di non poter prevedere la durata della crisi in atto.
E’ ancora difficile e forse prematuro calcolare l’impatto del virus sulla economia italiana e quanto la quarantena obbligatoria in alcuni comuni, nonchè le draconiane misure precauzionali adottate, andranno a incidere sull’attività delle imprese ubicate nei territori maggiormente esposti alla diffusione del virus.
Intanto, il mondo delle imprese chiede al governo di intervenire con misure di sostegno e l’apertura di un tavolo di discussione presso il Ministero dello Sviluppo Economico.

A causa dell’emergenza sanitaria in corso dovuta alla diffusione del coronavirus in alcune regioni d’Italia, la SIAE, attraverso una circolare, ha disposto su tutto il territorio nazionale, il differimento dei termini di pagamento degli abbonamenti per la Musica d’Ambiente al 20 marzo 2020.

Riteniamo utile tornare a parlare in prima battuta di pane e olio, un grande aiuto alla salute e dell’importanza di diffonderne il consumo.
Pane e olio, una delle cose più semplici e squisite che possiamo assaggiare in qualsiasi ora della giornata.
La storia del pane con l’olio è lunga come quella della nostra civiltà e rappresenta le radici storico geografiche della dieta mediterranea.
I due alimenti sono molto bene assortiti, il pane perché mette a disposizione del nostro organismo carboidrati complessi fondamentali per lo sviluppo equilibrato del nostro organismo e l’olio nutriente antiossidante naturale.
Ecco perché l’abbinamento tra pane e olio deve riconquistare il posto che merita per il suo contributo alla salute, riconoscendone il valore e promuovendone il consumo.

Dopo un 2018 difficilissimo, le stime sull’andamento della campagna olearia 2019 – 2020 sono con il segno positivo, le criticità dell’annata precedente sembrano almeno in parte essere state superate.
A ottobre 2019, la produzione nazionale, nonostante episodi meteo estremi e la presenza della xylella nel Salento, si è attestata a 300.000 tonnellate a fronte di una richiesta del mercato italiano di 500.000 tonnellate.
Dal punto di vista produttivo l’Italia non è omogenea, mentre il sud appare in ripresa, il Lazio, la Toscana e la Liguria sono in sofferenza.
Nel Mediterraneo, secondo gli operatori, la Spagna continua a correre con una produzione di 1.250.000 tonnellate comprensiva delle giacenze precedenti, la Tunisia si attesta a 330.000 tonnellate, la Grecia 240.000 tonnellate, la Turchia 160.000 tonnellate e il portogallo 130.000 tonnellate.
In ripresa le esportazioni italiane di olio di oliva che hanno registrato un + 1,1 % con una leggera crescita sui mercati comunitari, mentre a livello mondiale, gli Stati Uniti si confermano il principale acquirente del nostro prodotto oleario.

Roma, 6 febbraio 2020, ASSIPAN – Confcommercio ha svolto il primo incontro con il Ministero della Salute finalizzato all’apertura di un tavolo di lavoro per discutere e fare chiarezza insieme alle istituzioni sulle false notizie che circolano intorno al pane.
Queste false notizie generano, infatti, allarmismo ingiustificato e alimentano una distorta informazione penalizzando le imprese del settore e disorientando i consumatori.

Dal 1° luglio scatta la “Lotteria degli scontrini”, una delle grandi novità del 2020.
Grazie ai nuovi registratori telematici a disposizione di ogni negozio si potrà partecipare alla lotteria degli scontrini considerata dal Governo una nuova modalità antievasione.
Sarà a partecipazione facoltativa, solo chi comunicherà il codice all’esercente concorrerà alle estrazioni.
Ogni euro speso darà diritto a dieci ticket elettronici, la spesa minima per poter partecipare è di 1 euro.
Se la spesa dovesse avvenire con la carta di credito o il bancomat, si avrà diritto al 20% in più di ticket.
Ci saranno due tipi di estrazione : una trimestrale e una a fine anno.
L’estrazione trimestrale permetterà di vincere premi in denaro : 10.000 euro al terzo classificato, 30.000 al secondo classificato e 50.000 al primo classificato.
L’importo del super premio finale estratto a fine anno sarà invece di 1 milione di euro.
In misura minore i vantaggi saranno anche per gli esercenti i quali riceveranno un premio economico corrispondente alla vincita del proprio cliente.
A partire dal 1° luglio 2020, bisognerà iscriversi al portale “Lotteria scontrini” dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli e ottenere il Codice Lotteria, cioè il QR Code associato al proprio codice da mostrare all’esercente attraverso il proprio smartphone.
Al momento di pagare i prodotti, sarà necessario mostrare il proprio codice all’esercente che lo assocerà allo scontrino della spesa necessario per l’estrazione.
Il negoziante trasmetterà quindi lo scontrino elettronico all’Agenzia delle Dogane e Monopoli insieme a tutte le altre informazioni stabilite dalla legge.

La Commissione Europea riprende il tema dell’Acrilamide attraverso la emanazione di un nuovo documento sotto forma di Raccomandazione (UE) 1888/2019 agli stati membri nel quale ribadisce la necessità di monitorare costantemente i livelli di acrilamide negli alimenti.
Oltre a richiedere la messa in opera di controlli ufficiali, la raccomandazione sottolinea l’opportunità che gli operatori del settore alimentare monitorino regolarmente la presenza di acrilamide in particolare negli alimenti elencati nell’allegato del documento.
Infine, gli stati membri e gli operatori del comparto alimentare, entro il 1° ottobre di ogni anno, dovranno trasmettere all’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA), i dati raccolti nel corso dell’anno precedente al fine di un loro inserimento all’interno di una banca dati.

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