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Newsletter giugno 2021

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L’Istituto Superiore di Sanità ha diffuso il nuovo rapporto n. 12/2021 che va ad aggiornare il precedente n. 25/2020 relativo alle raccomandazioni sulla sanificazione delle strutture non sanitarie nell’attuale emergenza Covid19.
Il documento fornisce una panoramica relativa all’ambito della sanificazione di superfici e ambienti interni non sanitari per la prevenzione della diffusione dell’infezione Covid19, basando le indicazioni ivi contenute sulle più recenti evidenze scientifiche relative alla trasmissione del virus.
Presenta procedure , sistemi e altre tecnologie utilizzabili per la sanificazione degli ambienti di strutture non sanitarie.
Per i diversi sistemi, vengono descritti sia gli aspetti tecnico scientifici che l’ambito normativo.
Viene confermato che con il termine sanificazione si intende, relativamente al Covid19, il “complesso di procedimenti e operazioni atti a rendere sani determinati ambienti mediante l’attività di pulizia e/o disinfezione ovvero mediante il controllo e il miglioramento delle condizioni del microclima per quanto riguarda la temperatura, l’umidità e la ventilazione, ovvero per quanto riguarda l’illuminazione e il rumore”.

Prende il via in Italia la “Certificazione verde Covid 19”, il documento gratuito in formato digitale o cartaceo che facilita la partecipazione ad eventi pubblici, l’accesso alle residenze sanitarie assistenziali e lo spostamento in entrata e in uscita da territori eventualmente classificati in “zona rossa “ o “zona arancione”.
La certificazione, frutto del lavoro congiunto dei ministeri della Salute, dell’Economia e dell’Innovazione Tecnologica, in collaborazione con la Struttura Commissariale per l’emergenza Covid 19 e con il supporto del partner tecnologico Sogei, contiene un QR Code che ne verifica la validità.

Nella terza edizione della Guida Pane & Panettieri d’Italia 2022 Gambero Rosso, vi sono ben 50 panifici premiati con i Tre Pani, il massimo riconoscimento.
Le eccellenze sono ben distribuite su tutto il territorio italiano, al vertice della classifica per il numero dei panifici premiati vi è la Lombardia con il numero di 8, seguita da Piemonte, Veneto, Emilia Romagna e Lazio con 6 panifici, al terzo posto si colloca la Sicilia con 4, quindi al quarto posto la Puglia con 3.
Ci sono poi la Campania e la Toscana con 2 panifici premiati, infine, in coda alla classifica, Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Marche, Sardegna, Trentino Alto Adige e Valle d’Aosta con 1. Grandi assenti sono le regioni: Calabria, Liguria, Molise e Umbria.

Riteniamo utile sviluppare qualche riflessione sull’illuminazione all’interno dei panifici, la luce d’altronde è un mezzo efficace di comunicazione da sfruttare al meglio.
I primi sensi che il consumatore attiva entrando in un panificio sono la vista e l’olfatto, non basta quindi saper presentare bene i prodotti, occorre anche saperli valorizzare attraverso una corretta illuminazione.
I colori percepiti attraverso la luce devono trasmettere naturalezza, freschezza e qualità.
Occorre quindi prima una illuminazione diffusa, in modo tale che appena il cliente entra nel panificio riesce a vedere tutti i prodotti nel suo complesso, a seguire, occorrerà una illuminazione diretta sui prodotti con una luce calda che stimolerà l’appetito del cliente su una specifica tipologia di prodotto piuttosto che un’altra.
La modalità di come è illuminato un panificio influenza in modo determinante la prima sensazione che il cliente ha nei confronti dell’ambiente nel quale si trova, quindi l’atmosfera da creare dovrà essere accogliente e invitante, nonché ottimale per il personale che lì lavora.

Viste le difficoltà sofferte dalle imprese, la SIAE ha accolto le richieste di una ulteriore proroga del pagamento degli abbonamenti annuali 2021 inerenti la diffusione della musica d’ambiente in scadenza il 30 giugno, il nuovo termine è stato fissato per il 16 luglio prossimo.

Si comunica che l’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento del 30 giugno 2021, ha disposto una ulteriore proroga, fino al 30 settembre 2021, del periodo per effettuare l’adesione al servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche e dei loro duplicati informatici.

I panifici come tanti altri esercizi commerciali hanno a che fare con l’insegna del punto vendita.
Innanzitutto c’è da dire che per insegna si intende : “la scritta in caratteri alfanumerici, completata eventualmente da simboli o da marchi, realizzata e supportata con materiali di qualsiasi natura, installata nella sede dell’attività a cui si riferisce o nelle pertinenze accessorie della stessa. Può essere luminosa sia per luce propria che per luce indiretta”.
Detto questo, al fine di procedere alla sua messa in opera, occorrerà predisporre un disegno tecnico, calcolare l’area complessiva dell’insegna e presentarla all’Ufficio Tecnico per le Affissioni e la Pubblicità del Comune di pertinenza.
Se i metri quadrati dell’area occupata dall’insegna non superano un certo numero determinato dal Comune (es. 4 mq), non si è tenuti a corrispondere alcuna tassa indipendentemente dalla tipologia d’insegna e si avrà solo l’obbligo di farsi autorizzare il progetto.
Se invece l’area occupata dall’insegna dovesse eccedere il minimale dei metri quadrati stabiliti dal Comune allora vi sarà l’obbligo della corresponsione di una imposta pubblicitaria annuale.
Una volta pagata la tassa e autorizzato il progetto, si potrà procedere alla installazione dell’insegna.

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