Cerca
Close this search box.

Newsletter luglio 2020

Logo Assipan White2

15 luglio 2020, l’Assemblea di Confcommercio Imprese per l’Italia all’unanimità ha confermato Carlo Sangalli alla guida della Confederazione per il quinquennio 2020 – 2025.
In occasione dell’Assemblea, Confcommercio ha elaborato un documento contenente gli ambiti di intervento della nuova consiliatura con l’obiettivo di avviare una nuova stagione della rappresentanza d’impresa.
Una consiliatura che continuerà a basare la rappresentanza di Confcommercio sui principi della sussidiarietà e della partecipazione, finalizzata a innovare l’architettura organizzativa e l’offerta di servizi, nonché valorizzare sempre di più la rete dei territori e delle categorie, promuovere alleanze e nuovi strumenti per contribuire al rafforzamento dell’attività sindacale della Confederazione.

La Cassazione nella sua recente sentenza numero 14.712 ha preso posizione nei confronti della vendita di pane ottenuto dal completamento, previa cottura, di prodotto parzialmente cotto e surgelato, senza rispettare le prescrizioni normative sull’etichettatura e il confezionamento.
In sintesi, la Cassazione pone un fermo alla vendita di pane precotto e surgelato venduto sfuso nei punti vendita della grande distribuzione e presso gli altri esercizi commerciali del comparto alimentare obbligandone il confezionamento e l’etichettatura.
La sentenza nasce dal ricorso presentato da una catena della grande distribuzione contro l’obbligo di confezionamento ed etichettatura ritenendolo un limite alla libertà d’impresa.
Per i supremi giudici, invece, le norme in materia sono giustificate dall’utilità sociale sulla base dell’articolo 41 della costituzione.

Forte calo della produzione della Rosetta, il secondo pane di Roma dopo la Ciriola, si è passati infatti da cinquanta a venti chili di rosette sfornate al giorno in media per panificio.
La contrazione della produzione di rosette va inserita nel discorso più ampio della diminuzione del consumo di pane in Italia che oggi è arrivato a una media pro capite di 60 grammi.
Pane povero ma di farine nobili, la Rosetta, sembra pagare il suo non essere attualmente in linea con le tendenze alimentari dei romani.
Di questi tempi, si potrebbe dire, che se non fai il pane con la farina integrale, macinata a pietra e di grani antichi non sei di moda.
Quante buone cose ci perdiamo…

Sono scaricabili dal sito Assipan i nuovi cartelli di prevenzione Covid 19 in modalità Illustrazione e Isometrica in formato A4 e A3.
I cartelli informano riguardo le norme di comportamento da tenere da parte dei clienti, dei rappresentanti, dei fornitori, dei dipendenti e dei datori di lavoro, quando ci si reca o si lavori presso un panificio.
Il primo cartello tratta le regole di prevenzione prima di entrare, il secondo come ci si muove all’interno del panificio, il terzo riguarda l’attività di vendita e di igiene delle mani, il quarto l’accesso ai panifici dei fornitori e dei rappresentanti, il quinto l’accesso ai panifici dei dipendenti e dei datori di lavoro.
Il formato A3 è un cartello unico che unisce in un solo corpo tutte e cinque le indicazioni che ovviamente nel formato A4 restano separate.

Riguardo le modalità di autenticazione per l’accesso ai servizi telematici offerti dall’INPS, la stessa, ha reso noto, che a far data dal 1° ottobre 2020 verrà avviata una fase transitoria di passaggio dal PIN allo SPID, ossia il Servizio Pubblico di Identità Digitale.
Il PIN continuerà a essere rilasciato solo agli utenti che non potranno avere accesso alle credenziali SPID come i minori di diciotto anni o i soggetti extracomunitari.
La data di cessazione della validità dei PIN rilasciati dall’INPS verrà stabilita in base all’andamento del processo di passaggio allo SPID.
L’INPS avvierà una campagna di comunicazione per informare i cittadini di tale passaggio.

Secondo i dati dell’Osservatorio Confturismo, Confcommercio e SWG sull’indice di fiducia del viaggiatore relativo al mese di giugno, il 93% degli intervistati, ben il 16% in più dello scorso anno, farà le vacanze in Italia con un mix di mare, montagna, enogastronomia, benessere e itinerari green.
Perdura la crisi delle città e dei luoghi d’arte, al quarto posto tra le preferenze degli intervistati, solo il 7% opterà per mete estere ma di prossimità come la Grecia, la Francia, la Spagna e l’Austria.
Nel complesso vi è un quadro generale di incertezza delle presenze turistiche confermato dal fatto che solo il 36% degli intervistati che intende partire dichiara di avere già prenotato una vacanza da fare entro il mese di settembre, una percentuale molto bassa per questo periodo dell’anno.
La scarsità dei flussi turistici sia nazionali che esteri, si riflette ovviamente anche sull’attività delle imprese, quelle turistiche in particolare, ma non solo.
Immaginiamo infatti l’attività in questo periodo estivo dei panifici ubicati nelle città d’arte…

Leggi anche