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Newsletter novembre 2020

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A Priverno, un piccolo borgo laziale in provincia di Latina, nei forni e nei panifici trovate la Falia, un prodotto a metà strada tra un pane e una focaccia dalla forma allungata e schiacciata, tradizionalmente consumata dai pastori insieme agli ortaggi di stagione e condita con olio extravergine d’oliva.
Il suo nome deriverebbe da quello di una fornarina priverete di nome Lia che iniziò a produrre questo tipo di prodotto lungo e schiacciato, da qui il nome la “Falia” ossia “La fà Lia”.
Per tutelare questa specialità locale, quest’anno è nata l’associazione “Produttori Falia di Priverno” con lo scopo di dare impulso alla valorizzazione della tradizione panaria privernate.
La nascita dell’associazione è stata sostenuta dal comune di Priverno e dall’Agenzia per lo Sviluppo Agricolo della Regione Lazio.

I ricercatori Crea, insieme alle Università di Catania e Palermo e alla Cooperativa Agricola Valle del Dittaino di Assoro in provincia di Enna, hanno realizzato un nuovo pane iposodico di grano duro con un contenuto di sodio molto limitato.
La preparazione di questo pane prevede l’impiego di un sale marino sotterraneo proveniente dal deserto cileno di Atacama contenente una percentuale di sodio pari al 35% in meno rispetto al sale tradizionale.
Il risultato è un pane di grano duro con un contenuto di sodio molto limitato che permette di riportare in etichetta l’indicazione nutrizionale “a ridotto contenuto di sodio”.

A partire dal 1° dicembre 2020, sul portale web www.lotteriadegliscontrini.gov.it è attivo lo spazio “Partecipa ora”, da cui è possibile generare il codice lotteria utile per poter partecipare alla “Lotteria degli Scontrini” il cui avvio è previsto dal prossimo 1° gennaio 2021.
La lotteria rappresenta un altro strumento finalizzato a promuovere l’utilizzo della moneta elettronica.
A partire dal 1° gennaio 2021, gli acquisti con strumenti di pagamento elettronici produrranno gratuitamente dei biglietti virtuali uno per ogni euro speso che consentiranno di partecipare alle successive estrazioni.
Chi farà acquisti per un importo pari o superiore a un euro fino a un massimo di mille euro, dovrà mostrare il proprio codice lotteria all’esercente e chiedere l’abbinamento ai dati dell’acquisto.
Possono partecipare alla Lotteria degli Scontrini tutte le persone fisiche maggiorenni residenti in Italia che si siano procurati il Codice Lotteria e che acquistino beni o servizi presso esercizi commerciali al minuto.
Si fa notare che dalla Lotteria degli Scontrini sono esclusi gli acquisti online e che al momento è ancora possibile effettuare i pagamenti in contante sebbene a seguito delle novità introdotte dal disegno di legge di bilancio 2021 questi, quasi sicuramente a breve non saranno più possibili.
Si precisa inoltre che la Lotteria degli Scontrini non consente il tracciamento degli acquisti effettuati, infatti, al Sistema Lotteria dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli arriveranno solo i dati relativi all’importo speso, la modalità di pagamento e il codice lotteria, ma non i dati descrittivi dell’acquisto.

La legge 27 dicembre 2019 n. 160 articolo 1 commi 288, 289 e 290 ha introdotto lo strumento del Cashback con l’obiettivo di incentivare l’utilizzo degli strumenti elettronici di pagamento nell’ambito della più generale strategia di minor utilizzo del contante.
Possono beneficiare dell’incentivo le persone fisiche residenti in Italia che effettuano acquisti con strumenti di pagamento elettronici da soggetti che svolgono attività di vendita di beni e prestazioni di servizi.

A seguire è stato emanato il decreto 24 novembre 2020 n. 156 pubblicato sulla G.U. n. 296 del 28 novembre 2020 che indica le condizioni e i criteri per l’attribuzione delle misure premiali per l’utilizzo degli strumenti di pagamento elettronici.
Da parte dell’esercente è necessario il possesso di un dispositivo di accettazione messo a disposizione da un Acquirer Convenzionato per partecipare al programma Cashback.
A sua volta il consumatore è tenuto a scaricare un’apposita applicazione all’interno della quale registra il proprio codice fiscale e gli estremi identificativi di uno o più strumenti di pagamento elettronici che intende utilizzare.
Il rimborso è riconosciuto ai consumatori nella misura del 10% dell’importo di ogni transazione effettuata tramite gli strumenti elettronici di pagamento registrati.
Si tiene conto delle transazioni fino a un valore massimo di 150 euro per singola transazione, quelle di importo superiore concorrono comunque fino all’importo di 150 euro.
La misura del rimborso è determinata con riferimento ai periodi :
1° gennaio – 30 giugno 2021; 1° luglio – 31 dicembre 2021; 1° gennaio – 30 giugno 2022.
Per ciascun periodo saranno necessarie un numero minimo di 50 transazioni e i rimborsi saranno erogati entro 60 giorni dal termine di ciascuno di essi.
La quantificazione del rimborso è determinata su un valore complessivo delle transazioni effettuate in ogni caso non superiore a 1.500 euro per ciascun periodo.
L’erogazione dei rimborsi avviene sul codice Iban dell’aderente indicato da quest’ultimo al momento dell’adesione al programma.

Un test su venti pacchi di pasta, condotto dalla rivista “Il Salvagente” per esaminare la presenza di glifosato e micotossine nella pasta, ha rivelato che questo erbicida è presente ancora nei marchi :
Rummo, Eurospin Tre Mulini, Garofalo, Divella, Esselunga, Lidl e Agnesi.
Le analisi hanno poi rilevato la presenza della micotossina Deossinivalenolo, pericolosa soprattutto per i bambini, sebbene tutti i campioni analizzati siano al di sotto del limite di legge previsto per gli adulti, anche se in tre casi, Agnesi, Garofalo e Lidl, le concentrazioni sono superiori al limite previsto per i bambini sotto i tre anni.

Una informazione che potrebbe indirettamente essere utile per i panificatori è che la diffusione del Covid ha spinto in alto la domanda delle vendite di formaggio di montagna.
Secondo quanto riporta “Il Sole 24 Ore”, sono i formaggi DOP a trainare le produzioni dei formaggi di montagna come quelle : Asiago, Bitto, Casera, Montasio e Puzzone di Moena.
Tutti questi formaggi hanno registrato consistenti dati di vendita in crescita, ossia un aumento del livello di gradimento da parte dei consumatori.

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