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Newsletter ottobre 2020

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Uno studio dell’Agenzia Scientifica Nazionale Australiana rivela che il virus del Covid 19 può sopravvivere sulle banconote, i telefonini, oggetti lisci in vetro, acciaio o plastica fino a 28 giorni.
I ricercatori hanno testato la longevità del virus al buio e a tre differenti temperature dimostrando che il periodo di sopravvivenza diminuisce alle temperature più alte.
A 20 gradi Celsius il virus appare molto resistente, a 30 gradi il periodo di sopravvivenza scende a 7 giorni e precipita a sole 24 ore a 40 gradi.
Meno persistente la presenza del virus sulle superfici porose come il cotone, dove sopravvive fino a 14 giorni alle basse temperature e meno di 16 ore alle più alte.

Un’analisi dell’Ufficio Studi Confcommercio mette in evidenza come circa 40.000 imprese siano seriamente minacciate dall’usura, un fenomeno in crescita soprattutto nel Mezzogiorno.
In generale, nel difficile momento che l’economia sta vivendo, i maggiori problemi che le imprese del terziario lamentano sono la perdita di fatturato, la mancanza di liquidità, che insieme alle difficoltà di accesso al credito, rappresentano un forte ostacolo al proseguimento dell’attività d’impresa.
Non sorprende pertanto che negli ultimi sei mesi sia aumentato il numero di imprenditori che ha richiesto un prestito a soggetti fuori dai canali ufficiali.
In questa situazione, il 30% degli imprenditori, pur riconoscendo il forte sostegno delle forze dell’ordine e delle associazioni imprenditoriali, dichiara di sentirsi talvolta solo davanti al pericolo di infiltrazioni della criminalità.

La digitalizzazione dei pagamenti è tra i principali obiettivi del governo per il prossimo anno, si parla di Bonus Bancomat e di Cashback.
Quest’ultimo consiste nella possibilità per i consumatori di vedersi rimborsare un importo percentuale dell’ammontare degli acquisti effettuati tramite gli strumenti di pagamento digitali.
Allo stato attuale non sono ancora stati definiti gli esatti meccanismi di funzionamento e si è in attesa dell’emanazione dei regolamenti che probabilmente dovrebbero arrivare entro la fine del mese di novembre.
Il cashback prevede un rimborso di 300 euro l’anno, nella modalità di rimborso semestrale di 150 euro, qualora vengano effettuati, 50 acquisti del valore di almeno 1.500 euro, con strumenti di pagamento digitali.
Sarà possibile accedere al cashback procedendo probabilmente tramite l’applicazione già utilizzata per il bonus vacanze della pubblica amministrazione che consentirà all’utente di registrare le proprie carte di pagamento ed effettuare le relative operazioni.
In base ai dati riportati nell’ultima relazione annuale della Banca d’Italia il numero delle operazioni di pagamento con carta di credito è salito da 1,05 miliardi di euro a 1,21 miliardi con un incremento del 15%; le operazioni con carte di debito sono passate da 2,20 miliardi a 2,47 miliardi con un più 12%.
Inoltre, in Italia risultano installati oltre 3 milioni di POS.
Nonostante l’indirizzo generale sia orientato verso un potenziamento dei pagamenti di natura digitale, occorre sempre escludere penalizzazioni del legittimo ricorso al contante.
L’incentivo all’utilizzo degli strumenti digitali che non deve penalizzare nessuno, deve solo risultare conveniente per tutti i soggetti interessati promuovendo una maggiore trasparenza sui costi e le commissioni minimizzando al massimo l’impatto economico sulle transazioni commerciali.

Assipan Sicilia Confcommercio Imprese per l’Italia ricorda che dal 1° ottobre 2020 al 15 giugno 2021 è ripristinato in Sicilia il divieto di panificazione nella prima e nella terza domenica di ogni mese.
Tornano quindi in pieno vigore le disposizioni di legge regionali relative all’attività di panificazione previste dal D.A. 842 1.S pubblicato nella GURS n. 25 del 30 maggio 2018 e del decreto emanato dall’Assessorato alle Attività Produttive della Regione Sicilia, pubblicato nella GURS l’8 giugno 2018 e legittimato dalla sentenza del TAR n. 624/2019, che tiene in alta considerazione la complessità del settore panario, nonché la necessità di garantire il riposo, la salute e il godimento dei diritti civili dei titolari delle imprese di panificazione e di tutte le maestranze.

Secondo uno studio del Consiglio e della Fondazione Nazionale Commercialisti, in Italia il peso della tassazione è più elevato delle stime ufficiali, infatti la pressione fiscale è più alta del 5,8% di quella reale al 42,4%, superando così il 48%.
Questa situazione fa dell’Italia uno dei paesi europei con il più alto livello di tassazione.

Confcommercio e SEAT Italia hanno siglato una nuova convenzione che prevede sconti vantaggiosi agli associati Confcommercio dal 16% fino al 24%, da applicare al momento dell’acquisto sul prezzo di listino di uno dei modelli di autovettura che rientrano nell’accordo.
E’ da evidenziare il fatto che ogni sconto è stato commisurato da SEAT Italia calcolando una quota percentuale aggiuntiva rispetto al massimo sconto attivabile dai concessionari, questa quota viene aggiunta dalla stesa SEAT Italia.
In questo modo è possibile garantire agli associati uno sconto maggiore di quanto negoziabile individualmente.

Laterza, antico centro della provincia di Taranto arroccato su di uno sperone roccioso ha tra i suoi vanti il proprio pane che lì si produce con grande maestria da oltre cinquecento anni.
Una tradizione quasi ancestrale con i suoi riti e le sue leggende.
Una particolarità è che fino agli anni sessanta del secolo scorso, la produzione nei forni del paese era affidata esclusivamente alle donne che lavoravano in squadre da quattro, a capo del gruppo vi era la fornarina con tre “fraschere” ossia le operaie.
La prima gestiva il forno, la cottura e la contabilità, le altre avevano il compito di preparare la legna e di andare di casa in casa a ritirare l’impasto preparato dalle clienti e poi riportare loro il pane caldo e fragrante, tenuto conto che in quegli anni nelle case era categoricamente vietato cuocere il pane, in quanto si poteva solo panificare nei forni pubblici.
Certo, nel tempo un po’ di tutto questo si è perso, però il pane di Laterza continua ancora oggi ad essere considerato uno dei pani più buoni e caratteristici d’Italia.

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