“Riconoscimento De.Co. per Pane e Rianata Trapanese”

ll Comune di Trapani adotta i primi tre disciplinari De.CO. (Denominazione Comunale di Origine) per il Pane, Rianata e Cuscusu Trapanese.

Uno strumento che valorizza non solo la produzione della materia prima, grano duro siciliano utilizzato sia in forma di farina (per Rianata e pane) che di semola (per il Cuscusu), ma anche il ruolo e le professionalità delle imprese artigiane del territorio comunale, custodi di quelle tradizioni e che costituiscono una risorsa di sicuro valore economico, culturale e turistico e uno strumento di promozione dell’immagine del Comune di Trapani.

I tre disciplinari stabiliscono requisiti condizioni necessarie affinché i prodotti possano essere riconosciuti e commercializzati con la certificazione De.C.O. E ogni documento contiene anche riferimenti storicimaterie prime da utilizzare, modalità di preparazione e trasformazione, e indicazioni sulla commercializzazione. Una volta che si è constata l’originalità del prodotto, le imprese verranno inseriti in appositi registri e potranno poi utilizzare il marchio De.CO.

Pane trapanese

Il Pane Trapanese, rappresenta il cibo di primo sostenento. La Sicilia, da sempre crocevia di civiltà, con l’arrivo dei Normanni e degli Spagnoli ha introdotto sistemi di lievitazione mediante utilizzo della “crescenza o livateddu” lavorazione a mano delle forme, come la “Vastedda”, il “Pistuluni”. Il Pane di Trapani viene prodotto attraverso l’impasto di semola rimacinata di grano duro, acqua e lievito naturale, seguendo un preciso processo produttivo articolato in fasi successive: Preparazione del lievito, Preparazione dell’impasto, Riposo, Modellatura e Cottura.

Rianata

La pizza “Rianata Trapanese” o Origanata, è una specialità tipica ed esclusiva di Trapani. Nasce nei quartieri poveri della città, nei forni delle viuzze del centro storico, ed era un alimento semplice, merenda di alcune fasce della popolazione locale. Impastata con farina di grano duro per il 40 per cento proveniente dal territorio della Val di Mazara, mentre il 60 per cento è farina di grano tenero italiano, acqua, lievito naturale, sale locale, si lascia lievitare per un minimo di 12 ore e si aggiungono ingredienti locali come acciughe o sarde pescate nel mare di Trapani, pomodoro pizzutello, aglio rosso di Nubia, origano locale, pecorino grattugiato siciliano e una manciata di prezzemolo.

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