Cerca
Close this search box.

Rinnovo CCNL 13 gennaio 2023 – Assipan, Flai, Fai, Uila

Lo scorso 13 gennaio, è stata raggiunta l’intesa tra Assipan, con l’assistenza di Confcommercio-Imprese per l’Italia, e le organizzazioni sindacali Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil, per il rinnovo del CCNL per il personale dipendente da aziende di panificazione anche per attività collaterali e complementari, nonché da negozi di vendita al minuto di pane, generi alimentari e vari. 

Medesima intesa è stata sottoscritta con Ugl Terziario. Pertanto, alle imprese che applicavano il CCNL siglato tra Assipan e Ugl Terziario del 1° luglio 2013, si applicano automaticamente sia il suddetto CCNL del 13 gennaio 2023, sia il protocollo straordinario (entrambi riportati in allegato). 

L’intesa rinnova il CCNL siglato con le tre organizzazioni sindacali in data 10 novembre 2010, prorogandone la vigenza fino al 31 gennaio 2023. Successivamente a tale data, la norma contrattuale resterà in vigore fino alla data di sottoscrizione del prossimo rinnovo del suddetto contratto nazionale. 

Nell’accordo, le Parti hanno operato un riallineamento dei principali trattamenti economici e normativi a quelli già riconosciuti nel settore. 

La retribuzione minima stabilita per i diversi livelli di inquadramento, è la seguente:
1) Paga base Panifici artigiani
Livello Retribuzione complessiva
A1S | 1.870,51 €
A1   | 1.709,93 €
A2   | 1.564,66 €
A3   | 1.409,23 €
A4   | 1.306,52 €
B1   | 1.836,02 €
B2   | 1.400,23 €
B3S | 1.339,50 €
B3   | 1.299,96 €
B4   | 1.211,79 €
1°    | 2.102,30 €
2°    | 1.977,36 €
3°A  | 1.860,95 €
3°B  | 1.766,31 €
4°    | 1.569,25 €
5°    | 1.452,44 €
6°    | 1.302,81 €

È stato, inoltre, sottoscritto un importante protocollo straordinario rivolto esclusivamente
alle imprese che, alla data del 13 gennaio 2023, applicavano il CCNL del 1° luglio 2013
siglato tra Assipan e Ugl Terziario, e che prevede una disciplina transitoria fino al 31
gennaio 2024.
Nello specifico:

  • per i soli panifici ad indirizzo artigianale, la maggiorazione prevista per il lavoro notturno è pari al 30%, in luogo dell’attuale 50%;
  • la maggiorazione per il lavoro straordinario è pari al 20% per le prestazioni di lavoro dalla 41° alla 48° ora settimanale, e al 30% per le prestazioni eccedenti la 48° ora settimanale, in luogo dell’attuale 30%;
  • la maggiorazione per lavoro domenicale è pari al 30% per le prime 30 giornate di lavoro prestate nel corso dell’anno di calendario (escludendo dal computo le festività cadenti di domenica), in luogo dell’attuale 75% per addetti produzione, confezionamento, distribuzione e vendita del pane.

Inoltre, le Parti, con il suddetto protocollo straordinario, hanno subordinato l’obbligo di contribuzione all’ente bilaterale Ebipan e al fondo di assistenza sanitaria Fonsap, alla partecipazione di Assipan nella composizione della governance dei suddetti enti. Pertanto, la contribuzione dovrà essere riconosciuta solo al verificarsi di tale condizione.

Di rilievo sono stati altresì gli interventi di modifica e aggiornamento in materia di classificazione del personale e in materia di flessibilità, attraverso una maggior declinazione delle attività stagionali. 

Al termine della trattativa, le Parti negoziali hanno convenuto l’intento di costituire un tavolo unico per la trattativa del contratto collettivo nazionale della panificazione, che veda coinvolte le diverse organizzazioni datoriali e sindacali firmatarie dei CCNL presenti nel settore.

Il Responsabile
Avv. Paolo Baldazzi

Leggi anche

La Repubblica

“I nostri risparmi stanno finendo” l’allarme dei fornai tra i rincari di bollette e farine.

La Nazione

La manifestazione di protesta di panificatori e pasticceri. “Caro governo, nei forni spenti non si