Tutto pronto a Senigallia per l’edizione 2025 di “Pane Nostrum”

Dal sito della Confcommercio riprendiamo la presentazione a Roma della ventiduesima edizione del Salone Nazionale dei Lievitati che si terrà dal 26 al 28 settembre nella cittadina marchigiana.

Si è svolta il 9 settembre scorso, nella sede nazionale di Confcommercio a Roma, la conferenza stampa di presentazione della ventiduesima edizione di Pane Nostrum – Il Salone Nazionale dei Lievitati, che si terrà a Senigallia dal 26 al 28 settembre. Un evento ormai consolidato che celebra l’eccellenza italiana nel campo della panificazione e dei prodotti lievitati. L’incontro, moderato da Massimiliano Polacco, direttore Regionale di Confcommercio Marche, ha visto la partecipazione di rappresentanti del mondo politico, istituzionale e produttivo. Ad aprire i lavori è stato Massimo Olivetti, sindaco  di Senigallia, da sempre città simbolo di Pane Nostrum. A illustrare i dettagli del programma della manifestazione sono stati: Federica Polacco, responsabile Area Sindacale, Marketing e Territorio di Confcommercio Marche Centrali, Marco Sestilli, presidente del Consiglio Direttivo Panificatori Confcommercio Marche Centrali; Vanni Valci, vicepresidente del Consiglio Direttivo Panificatori Confcommercio Marche Centrali; Laura Fagioli, dirigente scolastico dell’I.I.S. Panzini di Senigallia.

L’apertura ufficiale è stata affidata a Renato Mattioni, vicesegretario generale vicario di Confcommercio, che ha sottolineato il valore del comparto dei lievitati nella tradizione alimentare e nell’economia italiana: “il panificio è diventato innovativo e intersettoriale“. Mattioni ha poi ricordato l’importanza del contratto nazionale firmato da Assipan, “un contratto che aiuta le imprese e i dipendenti in un percorso di modernità”. Il vice segretario ha poi ricordato il valore della rappresentanza citando il disegno di legge 413 che introduce nuove disposizioni in materia di produzione e vendita del pane“.

Il direttore generale della Fipe, Roberto Calugi ha poi sottolineato che “il pane è diventa ormai un elemento distintivo dell’attività di ristorazione e spesso determina la percezione turistica di un luogo“. Tra gli altri interventi istituzionali che hanno arricchito l’evento quelli di: Antonio De Poli, questore del Senato della Repubblica Italiana; Gianluca Caramanna, consigliere del ministro del Turismo per i rapporti istituzionali; Gino Sabatini, presidente della Camera di Commercio Unica delle Marche; Loredana Campitelli, direttrice CIA Agricoltori Italiani di Ancona.

A concludere i lavori della conferenza è stato Giacomo Bramucci, presidente di Confcommercio Marche, che ha ribadito l’importanza di Pane Nostrum come punto di riferimento per i professionisti del settore e come vetrina per il made in Italy alimentare.

Condividi

Leggi anche

ASSIPAN guarda avanti

Un corso di leadership, una relazione lucida del Presidente e molti momenti di svago hannocaratterizzato