Carissimo Presidente,
nei giorni scorsi la Federazione Italiana Panificatori Pasticcieri e Affini (di seguito FIPPA) ha comunicato l’invito alle proprie aziende ad adeguare, a partire dal periodo di Novembre 2025, il trattamento economico e normativo alle disposizioni previste dal CCNL sottoscritto da Assipan Confcommercio, Assopanificatori Fiesa Confesercenti insieme a Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil il 18.07.2024.
Tale comunicazione ha indotto alcuni consulenti del lavoro e talvolta anche dei nostri dirigenti, a considerare erroneamente la FIPPA come nuova firmataria del contratto. In tal senso mi corre l’obbligo di chiarire che :
Ad oggi la FIPPA non è titolare di alcun Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro e non ha mai partecipato, per sua espressa volontà, al tavolo della negoziazione.
L’adeguamento economico suggerito da FIPPA è, pertanto, una scelta unilaterale che non attiene alcuna sottoscrizione del Contratto e che è figlia della netta posizione di chiusura, di cui sopra, mantenuta sin dal 2023.
A questo si aggiunge che il contratto della FIPPA non si trova neppure più in regime di prorogatio, essendo stato disdettato dalle organizzazioni sindacali e non essendovi alcuna ultra vigenza come invece sostenuto dalla FIPPA stessa negli ultimi 18 mesi.
Appare poi strumentale e al quanto imprudente la totale assenza di riferimento della FIPPA nella sua comunicazione alle imprese circa la indennità di vacanza contrattuale, gli arretrati sugli aumenti già scattati, la corresponsione dell’elemento perequativo e così via.
Un comportamento che null’altro effetto avrà se non quello di stimolare una azione delle parti sindacali con rischi enormi in termini di vertenzialità per i panificatori italiani.
In considerazione di questo scenario ti invito pertanto ad adoperarti per una azione di informazione alle imprese del territorio e presso i consulenti del lavoro al fine di tutelare concretamente le imprese del nostro settore che su questo delicato tema cadrebbero in un vortice di confusione forse artatamente creata.
Antonio Tassone



